UN MICROSCOPIO PER OGNI UTILIZZO: I MICROSCOPI PER MINEREALOGIA E I MICROSCOPI BIOLOGICI
I microscopi si dividono in due categorie secondo il settore di applicazione:
- I microscopi stereoscopici per mineralogia o microscopici per oggetti opachi
- I microscopi per biologia o microscopi per i preparati trasparenti
La distinzione fondamentale tra le due categorie sta nel potere d'ingrandimento. I microscopi per mineralogia non oltrepassano i 50 ingrandimenti, mentre quelli per biologia arrivano fino a 1000 e oltre. In questo modo potrete osservare i dettagli di una cellula vegetale utilizzando un microscopio biologico e apprezzare la lucentezza e i riflessi colorati di un minerale con un microscopio per mineralogia.
La differenza che esiste tra gli altri strumenti ottici e i microscopi è che questi ultimi consentono di mantenere una posizione di osservazione ergonomica. Nei telescopi biologici l'immagine si forma muovendo fisicamente il soggetto avanti e indietro rispetto all'obietto all'obiettivo, per questa ragione questi strumenti sono corredati di uno speciale tavolino che, oltre a facilitare la messa a fuoco, si avvale di due movimenti micrometrici per la navigazione all'interno del preparato. Negli strumenti per mineralogia, invece, è il gruppo ottico che si muove rispetto al soggetto; in questo modo è possibile usufruire di tutto lo spazio sottostante per collocarvi i minerali di varia forma.
I microscopi biologici sono strumenti dedicati all'osservazione di preparati trasparenti o seoggetti di dimensioni molto piccole. Nei modelli più potenti si raggiungono i 1000 ingrandimenti e questo permette di risolvere dettagli di pochi micron.
I microscopi stereoscopio per mineralogia si prestano a diverse prestazioni che vanno dalla mineralogia all'entomologia, dalla numiscmatica alla filatelia e persino all'elettronica. Questi strumenti hanno ingrandimenti bassi per poter avere una chiara visione della morfologia dei più piccoli minerali; infatti, hanno una discreta profondità di campo e, normalmente, non superano i 50 ingrandimenti. Sono particolarmente adatti ai soggetti di natura opaca ed ingrandiscono il soggetto mantenendo l'effetto tridimensionale stereoscopico. I soggetti osservabili sono generalmente costituiti da minerali, insetti, manufatti di micromeccanica, lavorati di oreficeria e potenzialmente da tutti quei soggetti le cui dimensioni rientrano nella portata dello strumento.