CONFIGURAZIONI OTTICHE Per configurazione ottica s'intende il particolare tipo di percorso che la radiazione luminosa compie in funzione delle superfici riflettenti (sferiche o piane che siano) e rifrangenti che incontra nel suo percorso. Le principali configurazioni ottiche si possono suddividere in: Riflettori Newton I riflettori Newton sono composti di uno specchio primario concavo che concentra in fascio ottico in avanti. Prima del punto di messa a fuoco si trova un secondo specchio ellittico (piano), inclinato di 45 gradi che devia il fascio ottico a lato del tubo di supporto dove vi è messo il fuocheggiatore. Lo specchio secondario è mantenuto lungo il fascio ottico da una struttura a raggi denominata in gergo crociera o spider (ragno).Il maggior vantaggio del telescopio Newton è la semplicità della sua costruzione e la sua adattabilità a qualsiasi tipo di osservazione. Se il loro rapporto di apertura che è grande (f/7 e oltre) li rende eccellenti per osservazioni di oggetti del Sistema Solare grazie alla bassa ostruzione (causata dallo specchio secondario) mentre se forzato (f/4...6) li rende praticissimi per la fotografia di oggetti del cielo profondo. Rifrattori acromatici L'ottica di un telescopio rifrattore è costituita da un tubo lungo sulla cui estremità frontale sono disposti due vetri ottici opportunamente lavorati spaziati in aria, che hanno la funzione di raccogliere e di focalizzare la luce. L'obiettivo svolge il ruolo di prisma e quindi scompone e ricompone la radiazione luminosa in un determinato punto che dipende dalla lunghezza del telescopio Il tubo ottico sostiene l'obiettivo e l'oculare ed evita, dato che è chiuso ai due lati, che si verifichi il degrado dell'immagine dovuto ai moti interni dell'aria. Rifrattori che presentano una buona qualità delle ottiche forniscono immagini luminose e molto contrastate. Schmidt-Cassegrain La configurazione Schmidt-Cassegrain è costituita da due specchi a sezione sferica. Lo specchio primario è forato e l'osservazione della sorgente luminosa avviene dietro a questo. All'inizio del cammino ottico troviamo una lastra correttrice con superficie asferica che ha il ruolo di ridurre l'aberrazione sferica. Questa configurazione ottica permette di avere focali lunghe in uno strumento abbastanza compatto. La messa a fuoco è ottenuta attraverso lo spostamento assiale dello specchio primario. Gli enormi vantaggi degli Schmidt-Cassegrain sono la compattezza, la riduzione delle turbolenze interne ( ottenuta grazie alla chiusura del tubo), l'estrema praticità dell'uso dell'ottica che lo rende adatto ad ogni genere di osservazione
Configurazione Advanced Coma Free Lo Advanced Coma Free ACF è un telescopio dotato di due specchi ( primario e secondario) con superficie iperbolica. E' un telescopio di tipo aplanatico, vale a dire che non ha aberrazione sferica (cioè non ha il difetto comune che in un sistema ottico con lenti asferiche sferiche porta alla formazione di una immagine distorta). Esso inoltre non ha coma (cioè non ha quell'aberrazione ottica con il caratteristico effetto "cometa" che distorge l'immagine) consentendo un'ottima risoluzione dell'immagine fuori asse, in altre parole l'oggetto risulta alla massima risoluzione sia se si trova al centro del campo visuale, sia se si trova sul bordo di esso. Le immagini di diffrazione in intra ed extra focale appaiono identiche consentendo al sistema ACF osservazioni e fotografie a largo campo. Ha un campo normale utile tra 0,8 e 1,5 gradi. Data la sua tecnica sofisticata, fino ad oggi questi strumenti erano solo professionali per aereofotogrammametria e controllo del territorio. Solo la MEADE nel 2005 è riuscita ad introdurre telescopi ottici con questa configurazione sul mercato amatoriale. E' da sottolineare infine un'altrol vantaggio di questa architettura ottica : la grande compattezza, il tubo può infatti essere lungo fino alla metà della lunghezza focale. Configurazione Maksutov CassegrainIl catadiottrico Maksutov-Cassegrain è un variante del Cassegrain; gli specchi sono entrambi sferici. All'inizio del cammino ottico vi si trova un correttore a menisco con entrambe le superfici sferiche, che servirà a ridurre di molto l'aberrazione sferica (che porterebbe alla produzione di immagini distorte).Nel Maksutov-Cassegrain lo specchio secondario è ottenuto alluminando la porzione centrale interna del menisco correttore; questo stratagemma riduce di molto l'ostruzione centrale e semplifica sia l'ottica che la meccanica (non è presente lo specchio secondario né tantomeno un suo supporto) a tutto vantaggio di un migliore contrasto. Il vantaggio di questi strumenti sono la compattezza (a vantaggio della montatura e della trasportabilità), il tubo chiuso che riduce le turbolenze interne e l'aplanaticità che scongiura la presenza di aberrazione sferica.Questi strumenti sono molto validi per le osservazioni degli oggetti del Sistema Solare, la separazione di stelle doppie e anche oggetti del fondo cielo. E' uno strumento eccellente per la fotografia a fuoco diretto. http://www.focas.it/site/index.php?Mode=pages&ID=63 |